Dichiarazioni da Montecarlo (11 aprile)
Inserito il 11 aprile 2009 23:28 da Matteo Veneri in ATP e dintorni
Il nostro inviato a Montecarlo, Matteo Veneri, ha raccolto le dichiarazioni in esclusiva di Umberto Rianna e Quirino Cipolla subito al termine del match tra Flavio Cipolla e Potito Starace.Subito al termine del derby tra Flavio Cipolla e Potito Starace abbiamo avvicinato i coach dei due tennisti impegnati nell'incontro poi vinto da Cipolla per 6-4 6-1.
Umberto Rianna (coach di Potito Starace): "Poco da dire. Bravo, anzi bravissimo Cipolla, è stato perfetto tatticamente e ha fatto giocare male Potito. Ha influito il fatto che siamo arrivati qua solo 3 ore prima dell'inizio del match? Molto probabilmente si."
Quirino Cipolla (coach e padre di Flavio Cipolla): "Flavio è entrato in campo abbastanza teso, ha cominciato molto male e pure Starace non l'ho visto in grande forma. All'inizio era un match obiettivamente deludente, poi però è migliorata senza dubbio. Devo dire che Flavio è riuscito a tenere il momento critico, ha fatto un break, ha preso un pò di fiducia col dritto quindi riusciva a spingere di più e a prendere l'iniziativa. Ha vinto il primo set giocando discretamente. Nel secondo set invece dopo i primi due game Starace l'ho visto veramente molto giù. La fase che molto probabilmente ha deciso la partita è stata la parte finale del primo set e i primi due game del secondo dove credo che comunque Flavio sia riuscito a giocare bene, anche se non una delle sue migliori partite. Come ben sappiamo era un derby, ed è difficile che i due giocatori riescano ad esprimersi al meglio. Per onestà devo ammettere che Starace è arrivato stamattina qui a Montecarlo e non l'ho visto brillantissimo, non so se dipenda dal viaggio o meno, Flavio comunque all'inizio l'aveva aiutato molto giocando in maniera impresentabile, poi si è un pò sciolto. Rianna ha detto di un Cipolla perfetto tatticamente? All'inizio assolutamente no, era disastroso, poi è nettamente migliorato. Sono contento però, perchè è la prima volta che batte Starace, c'era sempre andato molto vicino, anche se non aveva mai vinto un set nonostante mille set-ball e mille occasioni. Sembrava stregata. Curiosamente ha vinto questa, proprio quella in cui aveva cominciato veramente disastrosa. Domani c'è Nieminen, lo conosco abbastanza, Flavio ci si è allenato mi pare un paio di volte, e una volta ero presente anche io al Foro Italico. Nieminen è un giocatore molto solido mentalmente, oltre al fatto che è molto esperto, mancino, gioca bene. E' uno di quei giocatori che per batterli devi assolutamente metterci del tuo e giocare bene, sicuramente la partita non te la regala, è un grande agonista. Dipende moltissimo da come giocherà Flavio."