Challenger S.Marino: Volandri ok, out Lorenzi, Giorgini e Di Mauro
Inserito il 9 agosto 2011 17:41 da Matteo Veneri in Challenger
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Dall'inviato a San Marino, Matteo Veneri.
In apertura di programma alle ore 16 sul campo Centrale del torneo di San Marino è sceso in campo Paolo Lorenzi, contro il tedesco Bjorn Phau. Dopo un break e controbreak iniziali il punto di svolta arriva sul 3-2 Lorenzi, quando Phau infila una serie di cinque giochi consecutivi giocando un ottimo tennis ed essendo anche fortunato. Il primo set si conclude per 6-3 in favore del tedesco. Nel secondo parziale dall'1-1 tre break consecutivi, con Paolo che sul 3-2 e servizio annulla tre palle break, di cui l'ultima dopo uno scambio infinito che da grande fiducia al tennista azzurro. Sul 5-3 Lorenzi ha due set-point a disposizione, ma non li sfrutta e sul 5-4 perde il turno di battuta a zero. Sul 5-5 Paolino da Siena, che solamente tre mesi fa impensieriva Nadal sul Centrale del Foro Italico a Roma, non sfrutta due palle break e cede dopo un game molto lungo; sul 5-6 si arriva ai vantaggi, con Lorenzi che sul 40-40 affossa un dritto in rete distruggendo poco dopo la racchetta contro il suolo rimediando un ovvio warning. Sul match-point l'azzurro manda un rovescio in corridoio, dopo due ore di gioco 6-3 7-5, game, set and match Phau.
A seguire vittoria agevole per Filippo Volandri nel derby con Daniele Giorgini, due amici oltre che due connazionali. Un'ora esatta di gioco nella sfida tra il livornese e l'ascolano che ha visto prevalere Volandri per 6-1 6-2 in una partita con ben poca storia.
Match confinato in un campo secondario quello tra Alessio Di Mauro e Jesse Huta Galung; partenza a razzo per il tennista olandese che sale 5-1 prima di chiudere per 6-4 la prima frazione di gioco. Nel secondo parziale Huta Galung scappa per due volte avanti di un break, ma viene sempre recuperato dal tenace siracusano. Sul 3-3 Alessio annulla diverse palle break e poco dopo strappa il turno di battuta all'avversario andando sul 5-3 a servire per il set, due break consecutivi e 6-4 Di Mauro. Nel terzo e decisivo set dal 2-2 si registrano quattro break consecutivi, con grande nervosismo in campo: Huta Galung urla più volte al pubblico di stare in silenzio anche al termine del punto, e ad un certo punto un uomo di mezza età, dopo una chiamata dubbia a sfavore di Di Mauro, si avvicina minaccioso all'arbitro insultandolo più volte prima di essere accompagnato all'uscita del campo da un altro giudice di gara.
Sul 5-4 Di Mauro si trova a due punti dal match, ma sul 5-5 alla quinta palla break cede la battuta; Huta Galung sale 6-5 30-0, ma cede anch'esso il turno di servizio urlando più volte in italiano: "ca..o". Il tie-break è un dominio del tennista olandese, che spegne un Di Mauro che ha dato tutto in queste due ore e cinquanta minuti di gioco. Il punteggio finale dice 6-4 4-6 7-6(2) in favore di Huta Galung.